L’intervento di addominoplastica viene eseguito per eliminare l’eccedenza di pelle e tessuto adiposo a carico della regione addominale (“grembiule cutaneo”).

Consiste nell’asportazione della pelle in eccesso e conferisce all’addome un aspetto più gradevole e naturale, potendosi  associare anche ad intervento lipoaspirazione.

Molto spesso al “grembiule cutaneo” si associa la diastasi (allontanamento) dei muscoli retti, che è responsabile della prominenza addominale (addome globoso) per cui all’intervento di addominoplastica si associa la cosiddetta “plastica dei retti”, che consiste nella loro sutura sulla linea mediana.

L’intervento viene generalmente eseguito in anestesia generale ma, nel caso di minor impegno, può essere eseguito anche in anestesia locale e sedazione (mini-addominoplastica). La durata è generalmente variabile da 1 a 3 ore in relazione all’entità del difetto da corregere.

L’estensione e la posizione delle cicatrici dipende dalle dimensioni originarie dell’addome e dalla quantità di tessuto da asportare: nel caso della mini-addominoplastica  la cicatrice è sovrapubica e di estensione limitata, mentre non è prevista alcuna cicatrice a carico dell’ombelico; negli interventi di maggiore entità, invece, esita normalmente una cicatrice sovrapubica che si estende lateralmente fino ai fianchi, oltre ad una cicatrice circolare conseguente allo spostamento dell’ombelico.

Il decorso post operatorio prevede una terapia antibiotica ed antidolorifica, mentre la rimozione dei punti avviene normalmente dopo due settimane.

La qualità degli esiti cicatriziali è favorita dalla scelta di suture intradermche e comunque strettamente connessa al corretto funzionamento dei meccanismi riparativi del/la paziente.

Il costo medio di questo tipo di intervento è di 4.000/8.000 euro in relazione all’entità del difetto da correggere.

 

 

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