Il seno è da sempre uno degli aspetti fondamentali nella figura femminile, il suo volume, benchè influenzato da mode e culture, ha sempre avuto una grande importanza nell’armonia del corpo della donna.

La mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti nell’ambito della chirurgia estetica e viene eseguito per modificare in senso migliorativo la forma ed il volume di mammelle che non si sono mai sviluppate in modo completo oppure svuotate a seguito di allattamenti o dimagrimenti.

L’intervento consiste nell’inserimento di specifiche protesi, sotto la ghiandola o sotto il muscolo pettorale, ed ha lo scopo di conferire al seno caratteristiche di consistenza, rotondità e proiezione.

La scelta della protesi (forma e dimensioni) dipende fondamentalmente dalle dimensioni della mammella e del torace della paziente e richiede il rispetto delle regole dell’equilibrio armonico.

L’anestesia può essere generale o loco-regionale associata a sedazione e la durata dell’intervento può variare da una a tre ore, secondo che si proceda rispettivamente al semplice inserimento delle protesi dietro alle ghiandole (regime di day surgery) o in sede retromuscolare (degenza notturna) .

Il decorso post operatorio prevede una terapia antibiotica ed antidolorifica e generalmente non presenta particolari fastidi, soprattutto se il posizionamento delle protesi avviene in sede retroghiandolare.

La rimozione dei punti avviene normalmente in decima giornata e gli esiti cicatriziali sono strettamente connessi ai meccanismi riparativi della paziente.

Il costo medio di questo tipo di intervento è di 6.000/8.000 euro in relazione al tipo di protesi ed al posizionamento della stessa (retroghiandolare o retromuscolare).

 

 

Chiama il dott. Fama per una visita gratuita